AIVELA


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Statuto


COSTITUZIONE – SCOPI – ATTIVITA’


ART.1 – COSTITUZIONE E SEDE
Si è costituita in Roma, il giorno 8 Luglio 1991 l’ASSOCIAZIONE ITALIANA DI VELOCIMETRIA LASER A.I.VE.LA. (nel seguito denominata A.I.VE.LA.).
La sede dell’ A.I.VE.LA. è in Ancona, Dipartimento di Meccanica, c/o Facoltà di Ingegneria, via Brecce Bianche.
ART. 2 – SCOPI
L’ A.I.VE.LA. è Associazione di carattere culturale senza fini di lucro e si propone di:
a) Riunire persone, Associazioni, Società, Ditte ed Enti interessati allo sviluppo delle attività scientifiche e delle tecniche di misura senza contatto o minimamente invasive di grandezze meccaniche, fluidodinamiche, termiche, chimiche, ecc., con riferimento particolare alle tecniche basate su radiazioni elettromagnetiche e con attenzione prevalente alle tecniche ottiche;
b) promuovere e diffondere sul territorio nazionale ed internazionale gli studi, le ricerche, lo sviluppo e le applicazioni dei metodi di misura di cui al punto a) mediante riviste, pubblicazioni, convegni e conferenze (organizzati in proprio o per conto di Associazioni, Società, Ditte ed Enti per il raggiungimento degli scopi istituzionali), discussioni, concorsi a premio per studi e ricerche, borse di studio in generale, borse di studio di Dottorato in particolare;
c) Stabilire e mantenere fra gli studiosi ed i tecnici dei metodi di misura di cui al punto a), italiani e stranieri, attive e feconde relazioni di studio e facilitare loro la conoscenza di lavori, scoperte, invenzioni ed esperienze;
d) Promuovere la cooperazione nel campo dei metodi di misura di cui al punto a) fra Università, Industrie ed Enti di Ricerca;
e) Realizzare e sviluppare rapporti di cooperazione con Accademie scientifiche, Associazioni ed Enti culturali nazionali e stranieri;
f) Promuovere la formazione e lo sviluppo professionale delle persone interessate alle tecniche di misura di cui al punto a) e curarne l’aggiornamento tecnico, anche mediante pubblicazioni e corsi, volti alla formazione permanente anche a distanza e mediante le moderne tecniche multimediali;
g) Agevolare i lavori di studio e ricerca nel settore delle tecniche di misura di cui al punto a);
h) Svolgere incarichi di indagine o ricerca nelle settore delle attività concernenti l’Associazione indicate nei punti precedenti;
i) Dare ad Enti pubblici o privati la possibilità di conoscere l’opinione dell’Associazione o dei suoi membri su questioni concernenti la tecnica e la scienza dei metodi di misura di cui al punto a);
j) Diffondere la conoscenza delle attività dei soci e delle strutture e degli Enti ad essi collegati mediante l’attivazione ed il continuo aggiornamento di un sito Internet e la pubblicazione periodica di note informative;
k) Svolgere ogni altra attività o funzione inerente agli scopi suddetti.
ART. 3 – SOCI
L’Associazione si compone di:
a) soci ORDINARI
b) soci COLLETTIVI
c) soci JUNIORES
d) soci SOSTENITORI
e) soci ONORARI

Possono essere:
soci ORDINARI i cittadini italiani e stranieri che abbiano competenza specifica o interesse a seguire le attività e gli studi relativi alle finalità dell’Associazione;
soci COLLETTIVI le Associazioni, gli Istituti, le Società e gli Enti italiani e stranieri di qualsiasi natura senza fini di lucro, che abbiano interesse agli scopi dell’Associazione;
soci JUNIORES i giovani che frequentano corsi secondari superiori, universitari e post- universitari, con età non superiore ai 30 anni;
soci SOSTENITORI le Associazioni, gli Istituti, le Società, le Ditte e gli Enti italiani e stranieri di qualsiasi natura con fini di lucro, che abbiano interesse agli scopi dell’Associazione.
ART. 4 – AMMISSIONE DEI SOCI
I Soci ORDINARI, COLLETTIVI, SOSTENITORI e JUNIORES sono ammessi dietro presentazione di domanda con le modalità stabilite dal Consiglio Direttivo.
ART. 5 – CONTRIBUTI SOCIALI
Tutti i Soci sono tenuti al pagamento di una quota annuale, che deve essere versata entro il 31 marzo di ciascun anno, nell’ammontare stabilito dall’Assemblea Generale.
ART. 6 – DIRITTO DEI SOCI
Tutti i Soci hanno diritto:
a) alla tessera sociale;
b) alle speciali facilitazioni per partecipare alle attività, alle manifestazioni ed ai convegni organizzati dall’Associazione e per l’acquisto di pubblicazioni edite a cura dell’Associazione;
c) pubblicizzare le proprie attività sul sito Internet dell’Associazione mediante collegamento (link) al sito della propria struttura di appartenenza o mediante uno spazio riservato sul sito dell’Associazione stessa;
d) a ricevere gratuitamente le pubblicazioni dell’Associazione destinate ai Soci;
e) alla consultazione di libri e di periodici della biblioteca, qualora costituita, dell’Associazione, nonché delle raccolte di notizie, dati, ecc. curate dall’Associazione.
ART. 7 – RECESSO ED ESCLUSIONE DEI SOCI
La qualifica di Socio si perde:
a) per dimissioni;
b) per decadenza
c) per radiazione.
Le DIMISSIONI da Socio sono volontarie e devono essere comunicate con lettera raccomandata all’Associazione non più tardi del 1 Ottobre e decorrono dal 1 Gennaio dell’anno successivo.
La DECADENZA è deliberata dal Consiglio Direttivo per riconosciuta morosità.
La RADIAZIONE è proposta nonché deliberata dal Consiglio Direttivo in termini inappellabili, sentite le ragioni del Socio.
ORGANI GENERALI
ART. 8 – ASSEMBLEA GENERALE
L’Assemblea Generale è costituita da tutti i Soci, i quali hanno diritto di voto se sono in regola con i versamenti delle quote sociali.
L’Assemblea Generale è convocata almeno una volta all’anno, con anticipo di almeno trenta giorni, a mezzo lettera raccomandata e/o anche a mezzo posta elettronica, ed è legalmente valida in prima convocazione quando sia presente, anche per delega – nell’ora indicata – almeno un terzo dei Soci iscritti e in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti e dei rappresentati.
Le deliberazioni sono valide ed impegnative quando abbiano raccolto la metà più uno dei suffragi presenti.
L’Assemblea è convocata tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario ovvero in seguito a delibera del Consiglio Direttivo o ancora in seguito a richiesta scritta e motivata diretta al Presidente da almeno un sesto dei Soci in regola con il versamento della quota sociale.
L’Assemblea Generale è presieduta dal Presidente della Associazione ed ha le seguenti attribuzioni:
a) deliberare in merito all’approvazione della relazione annuale del Consiglio Direttivo;
b) deliberare in merito all’approvazione dei bilanci consuntivo e preventivo;
c) stabilire l’entità delle quote annuali;
d) eleggere il Presidente dell’Associazione, i dieci Consiglieri del Consiglio Direttivo previsti al punto d) dell’art. 9, i Revisori dei Conti, i Probiviri;
e) deliberare sulle proposte di modifica dello Statuto, secondo quanto stabilito all’art. 18, sull’eventuale scioglimento dell’Associazione e, se del caso, in merito alla nomina di Commissari liquidatori di patrimonio;
f) deliberare in merito a qualsiasi altro argomento proposto dal Consiglio Direttivo;
g) deliberare su qualsiasi altro argomento iscritto all’Ordine del Giorno.

Per l’approvazione dei bilanci annuali, per le eventuali modifiche di Statuto, per lo scioglimento dell’Associazione, l’Assemblea può essere sostituita da referendum, e cioè da una votazione scritta, secondo le indicazioni del Consiglio Direttivo, estesa a tutti i Soci aventi diritto di voto. Le deliberazioni sono valide quando abbiano raccolto la metà più uno dei voti espressi.
ART. 9 – CONSIGLIO DIRETTIVO
L’A.I.VE.LA. è retta ed amministrata da un Consiglio Direttivo composto da:
a) Presidente che è il Presidente dell’Associazione;
b) Ex Presidente;
c) Dieci Consiglieri eletti dall’Assemblea Generale di cui almeno cinque membri del precedente Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno una volta all’anno ed ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno o su richiesta di un terzo dei Consiglieri.
Le decisioni saranno prese a maggioranza dei voti espressi. In caso di parità, il voto del Presidente o, in sua assenza, di chi lo sostituisce, ha valore decisivo.
Le riunioni del Consiglio Direttivo sono valide quando siano presenti almeno un terzo più uno dei suoi membri.
Le cariche sociali sono riservate ai soli soci e sono gratuite.
Il Consiglio nomina il Tesoriere, che partecipa alle riunioni del Consiglio con voto consultivo qualora non sia membro del Consiglio stesso.
I membri del Consiglio Direttivo durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
ART. 10 – ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO
Il Consiglio Direttivo:
a) elegge nel suo seno il Vice Presidente;
b) nomina il Tesoriere;
c) dirige l’attività dell’Associazione e ne cura la gestione amministrativa;
d) predispone i bilanci, preventivo e consuntivo, per la loro presentazione all’Assemblea Generale;
e) prepara la relazione annuale sull’attività svolta dall’Associazione e predispone il programma per le ulteriori attività sociali. Relazioni e programma devono essere approvati dall’Assemblea Generale;
f) nomina un rappresentante dell’Associazione per le relazioni internazionali;
g) nomina, eventualmente in concorso con altri Enti interessati, il Comitato Organizzatore ed il Comitato Scientifico per i congressi dell’Associazione e le altre manifestazioni;
h) intrattiene relazioni con Associazioni italiane e estere affini e nomina eventuali rappresentanti presso Organizzazioni nazionali o internazionali ed in occasione di congressi e riunioni;
i) amministra le pubblicazioni sociali e ne nomina i Direttori ed i Responsabili;
j) esercita ogni altra attribuzione demandatagli dall’Assemblea.
ART. 11 – PRESIDENTE
Il Presidente è il rappresentante legale dell’Associazione, dispone di tutte le facoltà che non siano, per Statuto, riservate all’Assemblea o al Consiglio Direttivo.
In caso di sua assenza o impedimento, i suoi poteri sono esercitati dal Vice Presidente o, in mancanza di questo, dal Consigliere più anziano in carica e, a parità, in età.
Il Presidente rimane in carica quattro anni ed è rieleggibile.
ART. 12 – UFFICIO DI SEGRETERIA
Presso la sede della Presidenza è istituito un “Ufficio di Segreteria”.
L’Ufficio di Segreteria collabora con il Presidente, il Consiglio Direttivo ed i membri dell’Assemblea per lo svolgimento al meglio delle attività dell’Associazione.
ART. 13 – TESORIERE
Il Tesoriere è un socio che controlla la gestione dei beni che ai sensi dell’art. 17 dello Statuto costituiscono il fondo patrimoniale della Associazione e provvede alla regolare tenuta della contabilità.
E’ intestatario, assieme al Presidente, a firma congiunta ed in nome e per conto dell’Associazione di eventuali conti correnti bancari e postali.
La carica di tesoriere è gratuita.
ART. 14 – REVISORI DEI CONTI
Ai revisori dei conti spettano il controllo dell’Amministrazione dell’Associazione e l’accertamento della regolare tenuta contabile e della veridicità del bilancio.
Essi riferiscono all’Assemblea sul bilancio che verrà loro sottoposto dal Consiglio Direttivo un mese prima dell’Assemblea stessa.
ART. 15 – SEZIONI
Possono essere costituite Sezioni la cui attivazione e la cui organizzazione è sottoposta a ratifica dell’Assemblea, su proposta del Consiglio Direttivo.
DISPOSIZIONI GENERALI
ART. 16 – VERBALI
Di ogni riunione dei Consiglieri e delle Assemblee (e di ogni referendum) deve essere redatto un verbale.
Nel caso delle riunioni, il verbale deve essere firmato da chi ha presieduto le riunioni e dal segretario (nel caso di referendum , il verbale deve essere firmato dal Presidente dell’Associazione).
ART. 17 – PATRIMONIO
Il patrimonio sociale è costituito:
a) dal fondo di riserva;
b) dai fondi il cui reddito è destinato a scopi speciali;
c) dalle donazioni e dai lasciti effettuati da terzi ad incremento del patrimonio sociale;
d) dall’arredamento;
e) dalla Biblioteca e dai materiali tecnico- scientifici.
Il patrimonio sociale è amministrato dal Consiglio Direttivo.

Le entrate annuali comprendono:
a) le quote sociali;
b) le rendite del patrimonio;
c) i contributi di Enti pubblici e privati;
d) il ricavato della vendita delle pubblicazioni sociali;
e) proventi diversi.
L’anno amministrativo coincide con l’anno solare.
ART. 18 – MODIFICHE DELLO STATUTO
Le proposte di modifica dello Statuto possono essere fatte dal Consiglio Direttivo, da una o più Sezioni, se costituite, o da almeno un decimo dei Soci.
Esse devono essere notificate almeno trenta giorni prima dell’Assemblea Generale.
Le modifiche dello Statuto debbono essere approvate in sede di Assemblea Generale (o per referendum) a maggioranza di almeno due terzi dei votanti.
SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE
ART. 19 - SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE E DELLE SEZIONI

Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’Assemblea dei soci con il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti o rappresentati.
In caso di scioglimento, L’Assemblea Generale deciderà la destinazione del patrimonio sociale e di ogni altra attività, rimanendo in ogni caso esclusa la ripartizione di essi fra i Soci.
ART. 20 – DISPOSIZIONI FINALI
Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, valgono le vigenti disposizioni di legge.



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